CERTIFICAZIONI DEI SISTEMI DI GESTIONE: VANTAGGI COMPETITIVI ED APPLICAZIONE

Tutte le Aziende si sono costruite nel tempo un proprio modo di “fare le cose”, di gestire il lavoro.

Questo modo di lavorare si chiama Sistema di Gestione. Quando il Sistema di Gestione segue regole contenute in norme internazionali, può essere certificato da un Ente di Certificazione, indipendente e che può essere accreditato.

Ed ecco quindi le certificazioni Qualità (ISO 9001:2008), Ambiente (ISO 14001:2004), Salute e Sicurezza sul Lavoro (OHSAS 18001:2007), Sicurezza Alimentare (ISO 22000:2005), Filiera Alimentare (ISO 22005), Responsabilità Sociale (SA 8000), Sicurezza dei dati (ISO 27001), …

Le norme citate sono documenti emessi da enti di normazione internazionali (ISO, EN) e nazionali (UNI, BS) che dettano le regole a cui deve conformarsi un sistema per essere certificabile.

Tali certificazioni sono riconosciute quindi su tutti i mercati in ogni luogo del mondo.

I vantaggi competitivi

Quando l’imprenditore decide di costruire un Sistema di Gestione nella propria azienda, egli sta effettuando un atto volontario; infatti non esiste alcuna legge che obbliga le Aziende Italiane ad implementare un Sistema di Gestione ed a certificarlo.

Questo è però diventato un requisito sempre più richiesto dal mercato; infatti un’azienda con un sistema di gestione certificato può essere più appetibile per committenti strutturati, può partecipare a bandi pubblici per cui è stata inserita la certificazione come requisito di ingresso (soprattutto per la ISO 9001), può presentarsi su mercati esteri con un biglietto da visita che dimostra la propria capacità di rispettare gli impegni contrattuali e di gestire eventuali criticità.

Oltre ai vantaggi competitivi sui mercati, è internamente che l’Azienda ha le maggiori utilità dal sistema di gestione.

Infatti un’azienda certificata consce i propri processi e cerca di standardizzarli, riduce gli sprechi, ha lavoratori sensibilizzati e competenti, conosce i propri rischi per la salute e sicurezza sul lavoro ed i propri impatti sull’ambiente e sa come fronteggiarli e diminuirli. Insomma un’azienda certificata è un’azienda che tende al miglioramento continuo.

L’applicazione

Tutte le norme hanno una struttura che obbliga le aziende a:

PIANIFICARE LE ATTIVITA’

Questa è la fase dove ci si pongono obiettivi e traguardi, si capisce capire dove si vuole arrivare e progettare le modalità di esecuzione, le necessità di competenze, attrezzature, risorse necessarie

Questa fase aiuta l’imprenditore ad analizzare fino in fondo il contratto con il cliente e la propria capacità produttiva per capire se può rispettare i termini contrattuali con il cliente, la tempistica di consegna, gli investimenti eventuali da fare, quali devono essere i requisiti del prodotto o servizi da fornire al cliente

SVOLGERE LE ATTIVITA’ SOTTO PRESIDIO

Ogni imprenditore sa che la fase produttiva è quella più delicata, anche se la pianificazione fatta a monte è stata meticolosa e precisa: gli imprevisti sono sempre dietro l’angolo! “Un’Azienda Certificata” non è un’azienda in cui non accadono imprevisti, ma è un’azienda che sa rilevare i problemi e che riesce a farvi fronte in modo celere, definitivo ed apportando un valore aggiunto a tutta l’azienda; in una parola: riesce a gestirli. E, soprattutto, se la produzione avviene in modalità controllata, le cosiddette “non conformità” vengono rilevate internamente, prima che arrivino al cliente o prima che causino infortuni o incidenti ambientali, con un vantaggio di immagine sul mercato notevole.

MONITORARE

La fase del monitoraggio è una fase spesso fatta “ a spanne” o del tutto sottovalutata perché interpretata come perdita di tempo; è invece importantissimo per la propria sopravvivenza che le aziende analizzino se i risultati ottenuti con il proprio lavoro sono quelli pianificati, e questo va fatto con dati di fatto alla mano: solo con l’analisi oggettiva si potranno prendere decisioni sulle prossime produzioni.

RIESAMINARE – AGIRE

La fase finale di un sistema è quella in cui si riflette sui cambiamenti da effettuare, sulle limature per allinearsi ai requisiti richiesti dai mercati, sulle proprie capacità e competenze, sui progetti da sviluppare, … La fase del riesame è il momento in cui la Direzione dell’azienda prende in mano i dati della pianificazione e quelli del monitoraggi e li compara con un occhio al futuro.

Nei periodi di contingenza economica, sul mercato restano le aziende che conoscono i propri processi, che non sprecano e non perdono energie in incidenti evitabili, che collaborano davvero con i propri lavoratori e fornitori, che guardano al futuro con solide ed oggettive certezze interne. Restano sui mercati le aziende che applicano un sistema di gestione.

 

Per informazioni:

Sistemi & Consulenze – Servizi per la Qualità Aziendale

Via Garbini 108

Tel + 39 0761 1710097

Mail info@sistemieconsulenze

Web www.sistemieconsulenze.it

 

 

 

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