VIVA SUSTAINABLE WINE

VIVA SUSTAINABLE WINE
La sostenibilità nella vitivinicoltura in Italia

Scenario

L’agricoltura e il cambiamento climatico sono legati da uno stretto rapporto di causa effetto e, proprio per tale motivo, una delle sfide delViva per il prossimo futuro è quella di riuscire a fronteggiare il cambiamento climatico garantendo la qualità delle produzioni e migliorandone la sostenibilità.
Diviene sempre più sentita l’esigenza di promuovere la sostenibilità nella gestione e nella protezione dell’ambiente rurale e del paesaggio agrario, definendo un insieme di pratiche che rispondano alle esigenze del rispetto dell’ambiente e alle richieste sociali del territorio.Questo è particolarmente importante nel comparto vitivinicolo, così strategico per il settore agroalimentare italiano, grazie all’eccellenza delle produzioni e dei marchi e alla consolidata posizione di leadership nei mercati internazionali.

Solution

Cosa è il Progetto VIVA – Sustainable Wine?
VIVA – Sustainable Wine, progetto pilota avviato dal Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare nel 2011, nasce conViva l’esigenza di misurare la performance di sostenibilità della filiera vite-vino, a partire dal calcolo delle impronte dell’acqua e del carbonio.
Il progetto è stato sviluppato in collaborazione con alcune grandi aziende italiane (F.lli Gancia & Co, Masi Agricola, Marchesi Antinori, Mastroberardino, Michele Chiarlo, Castello Montevibiano Vecchio, Planeta, Tasca d’Almerita e Venica&Venica) e partner quali: Agroinnova, Centro di Competenza dell’Università di Torino, Centro di Ricerca Opera per la sostenibilità in agricoltura dell’Università Cattolica del Sacro Cuore, Centro di Ricerca sulle Biomasse dell’Università degli Studi di Perugia.
Rivolto a tutte le realtà vitivinicole italiane, sia quelle che svolgono produzione agricola sia quelle che non hanno una produzione diretta delle uve (cantine sociali o grandi produttori), il progetto nasce per incentivare il comparto vitivinicolo italiano ad intraprendere un percorso di sostenibilità fornendo alle aziende uno strumento per l’analisi degli impatti del prodotto “vino” e allo stesso tempo uno strumento di garanzia e trasparenza al consumatore.

Quali sono gli obiettivi del progetto?

Il progetto, di durata triennale, creerà le condizioni necessarie per dare valore al vino italiano come “prodotto bandiera” dello sviluppoViva sostenibile in Italia e consentirà di:
Fornire uno strumento informatico di facile utilizzo che sia in grado di valutare la performance ambientale della
gestione del vigneto, includendo gli aspetti sociali, economici ed ambientali.
Fornire a livello italiano ed europeo un esempio dello scenario attuale della viticoltura italiana in termini di eco-sostenibilità
Fornire al cliente uno strumento per una scelta di acquisto basato anche sulle performance ambientali e sociali
dell’azienda
Dare un ulteriore valore aggiunto al vino italiano da spendere sul mercato interno e internazionale come leva di marketing.

Il Percorso di Certificazione

Bureau Veritas rispetta i requisiti necessari per essere riconosciuto come Organismo di Certificazione (OdC) secondo il disciplinare V.I.V.A. e propone servizi di ispezione e certificazione a fronte di check list sviluppate su misura per il progetto.

Il percorso di certificazione si struttura attraverso questi step:

 L’azienda che intende aderire al progetto indentifica un OdC e comunica in modo ufficiale al Ministero  dell’Ambiente l’adesione al progetto attraverso la stipula di un accordo volontario.
 L’accordo volontario stipulato con il Ministero durerà 1 anno durante il quale l’azienda dovrà integrare quanto previsto dai disciplinari.
Nell’ambito del Progetto sono stati sviluppati 4 indicatori (ARIA, ACQUA, VIGNETO, TERRITORIO) in grado di misurare le performance ambientali e valutare la realtà socio-economica dell’azienda produttrice di vino. I software di calcolo della sostenibilità sono caratterizzati da una procedura guidata di immissione dati.
Visualizzando immediatamente i propri risultati, le aziende ottengono una precisa quantificazione dell’impatto ambientale e possono monitorare le varie fasi di produzione ed individuare adeguate strategie di riduzione  dell’emissione di gas serra.
 Alla fine del primo anno l’OdC effettuerà la verifica di certificazione di parte terza circa il rispetto dei disciplinari V.I.V.A.
In caso di parere positivo il Rapporto di Verifica sarà inviato al Ministero il quale rilascerà l’autorizzazione  all’utilizzo del marchio V.I.V.A.

Perchè scegliere Bureau Veritas?

Competenza ed Esperienza: Bureau Veritas Certification è leader per la certificazione i tutti i settori industrali. In ambito sostenibilità nel settore agroalimentare, si avvale di team di verifica in grado di coprire i requisiti tecnici richiesti dai disciplinari (calcolo dei gas ad effetto serra, pratiche agronomiche…).
Bureau Veritas rispetta i requisiti necessari per essere riconosciuto come Organismo di Certificazione (OdC) secondo il disciplinare V.I.V.A. e propone servizi di ispezione e certificazione a fronte di check list sviluppate su misura per il progetto.
Network: Grazie alla sua capillare presenza intenazionale, Bureau Veritas può proporre audit integrati lungo la catena di fornitura al fine di soddisfare tutti le esigenze dei settori i
Bureau Veritas coniuga l’affidabilità ed efficacia di un partner locale con la possibilità di rispondere con una soluzione unica alle esigenze di gestione delle grandi reti internazionali.Soluzioni di Certificazione integrate: Grazie alle molteplici competenze e accreditamenti, Bureau Veritas è in grado di proporre percorsi di audit di certificazione integrati a fronte dei più diffusi standard sui sistemi di gestione (ISO 9001, ISO 14001, OHSAS 18001,…), assicurando coerenza, ottimizzazione ed efficienza.

Che cosa esprimono gli indicatori identificati dal progetto V.I.V.A.?

ARIA: L’indicatore ARIA esprime il totale delle emissioni di gas ad effetto serra associate, direttamente eViva indirettamente, al ciclo di vita di una bottiglia di vino da 0,75 l.
ACQUA: L’impronta idrica è un indicatore spazio temporalmente esplicito del consumo di acqua dolce calcolato in vigneto ed in cantina per la produzione del vino.
VIGNETO: Basandosi sulla normativa dedicata all’uso sostenibile dei fitofarmaci e sulle linee guida indicate
dall’O.I.V., il progetto ha sviluppato un indicatore innovativo che prende in considerazione le pratiche di gestione agronomica del vigneto. In particolare valuta l’utilizzo degli agrofarmaci e le relative conseguenze sui corpi
idrici e sul suolo, la gestione del suolo e della fertilità e l’analisi degli aspetti legati alla biodiversità aziendale.
TERRITORIO: Il paesaggio ed altri importanti aspetti di sostenibilità al fine di poterli integrare nella valutazione della sostenibilità è stato costruito un tool box kit di indicatori qualitativi e quantitativi capace di misurare la ricaduta sul territorio delle azioni intraprese dalle aziende (biodiversità, paesaggio, società e collettività, con riguardo alle ricadute economiche sul territorio e sulla comunità locale che lo abita).

Sistemi & Consulenze grazie ad un forte rapporto di collaborazione con l’ente di certificazione Bureau Veritas è in grado di curare tutti gli aspetti di questa implementazione.

Fonte: www.bureauveritas.it

Contattaci!!  Sistemi & Consulenze , sarà al tuo fianco per assisterti  e darti tutto l’apporto necessario all’implementazione di questo sistema. [divider height=”30″ line=”1″]

Link di Riferimento VIVA SUSTAINABLE WINE

www.bureauveritas.it  – https://sistemieconsulenze.wordpress.com

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