KM 0 Il grande Inganno!!!

KM 0 Il grande Inganno!!!

Volutamente ho utilizzato un titolo fastidioso per il KM 0, ma perché?

Il termine Km 0, dal punto di vista aziendale, viene purtroppo molte volte utilizzato più come propaganda che come identificativo di una qualche qualità specifica.KM 0

Nello specifico, l’Italia, è forse il paese più ricco al mondo di territorialità, ovvero di prodotti, tradizionali/artigianali ma siamo sicuri che siano migliori degli altri?

Siamo sicuri che il Km 0 dia delle effettive certezze dal punto di vista di sicurezza qualità e  legalità di un prodotto?

Stringendo il cerchio un prodotto ‘Maremmano’ è migliore di uno delle 5  terre?  del Chianti, o del Gargano?

Sicuramente no ogni prodotto è unico e  racchiude la storia, le tradizioni e  la ricerca ed evoluzione dei loro produttori nel territorio di appartenenza.

I dati ci dicono che spesso dietro a questo Km 0 si nascondono delle vere e  proprie frodi alimentari facciamo un esempio:

Un salumificio produce 1000 prosciutti. Semplice pulito Buonissimo!!

Dopo una bella campagna l’anno dopo lo stesso salumificio del territorio , con le stesse risorse, economiche, strutturali, umane, produce 500 prosciutti al mese!! Secondo voi da dove vengono i prosciutti sempre dal Km 0?

Ci coso altri fattori di cui da tenere conto facciamo un altro esempio:

Altra  frase di propaganda…. Se tutti consumassero prodotti del proprio territorio le aziende andrebbero meglio!!!

Le aziende del territorio fallirebbero DICO IO!

Ovvero?

Siamo a Scansano quante etichette ci sono di vino? Tante è? Quindi secondo alcune politiche imbarazzanti o a Scansano sono tutti alcolizzati, per consumare tutto il vino prodotto o le aziende devono fregare, per non chiudere, i Km 0 di altri…

E pensiamo agli aspetti ambientali il Km 0 li tutela? Quindi un prodotto è buono perché è prodotto vicino anche se è su un terreno inquinato da una falda piena di arsenico?

Quindi pensiamoci bene questo rinomato Km 0 non è forse più importante dal punto di vista e  tessuto sociale per la sostenibilità del territorio che per altri fattori?

Invece che fare propaganda, varie ‘situazioni’ dovrebbero utilizzare queste tematiche per avvicinare i consumatori ai produttori, per dargli un input di crescita, la voglia del consumatore di andare in azienda, conoscere chi produce e come produce,  creare cultura e  consapevolezza nel consumatore, perché se si fa la guerra tra i Km 0 si distrugge solamente la bellissima diversità che ha il nostro paese, il paese della cultura Gastronomica chiamata Italia.

Fonte Sistemi & Consulenze

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...