La Gestione delle Aree Esterne Aziendali

La Gestione delle Aree Esterne Aziendali

Un aspetto molto importante per la Sicurezza ed Igiene degli alimenti prodotti in un’azienda è quello della gestione delle aree esterne aziendali.

Questo aspetto gestito come un PRP diventa ancor di maggior importanza quando ci si trovi di fronte ad aziende ove siano presenti aree ad ALTO RISCHIO, ALTA ATTENZIONE ,…., richiamando le linee guida dello standard internazionale per la sicurezza alimentare BRC, In quanto la presenza di queste aree identifica realtà più sensibili a  contaminazioni o a  ricontaminazioni dei prodotti molto spesso considerati Ready to Eat.

Quali sono le aree esterne di un’azienda?

Le aree esterne di un azienda sono quelle al di fuori dell’area produttiva e  dei magazzini, si intendono le strutture esterne delle stesse, le pavimentazioni esterne, i tombini, le fognature, i punti Aree Esterne Aziendaliacqua e  le grondaie, le aree adibite ad immagazzinaggio esterno, le aree di depurazione ed ecologiche, le recisioni ed i cancelli, i pali di utenze elettriche telefoniche od altro, gli stoccaggi mezzi ed i locali tecnici esterni.

Quali possono essere i rischi di una cattiva gestione delle aree esterne aziendali?

I rischi sono quelli di essere possibile ricettacolo di sporco, di ristagni di acqua, ricovero di infestanti sia vegetali sia animali,  per esempio una cattiva pavimentazione esterna può aprire crepe che possano diventare tane per roditori, o una non corretta manutenzione del verde attirare insetti ed altri infestanti, ristagni di acqua animare l’attività delle zanzare, una non adeguata gestione della zona ecologica richiamare animali randagi di ogni tipo. Queste sono alcune delle problematiche che possono presentarsi da una cattiva gestione delle aree esterne che può impattare sia direttamente che indirettamente sugli aspetti della sicurezza ed igiene alimentare per esempio attirando infestanti che possono avere facile ingresso all’azienda, non gestita correttamente, o contaminazioni che possono essere portate dagli addetti che frequentano le aree esterne.

Quali monitoraggi effettuare?

L’azienda dovrebbe monitorare, dopo un’approfondita analisi dei rischi e  del collocamento aziendale, l’ordine e  lo stato delle aree esterne, pianificare dei monitoraggi almeno mensili, su tutte le strutture che sono esterne che possono essere possibili ricettacoli di sporco, infestanti, ristagni, assieme ad una corretta gestione del pest froofing, segnalare le anomalie e  le tempistiche di intervento per riportare le non conformità in un corretto stato conforme ed analizzare le cause che hanno portato al discostamento.

Fonte: Sistemi & Consulenze

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